Tag: review

(recensione) : Dance on The Blacktop – Nothing (Relapse Records, 2018)

Dance on the Blacktop - Nothing

Data ricchissima di novità il 24 agosto. Fra gli album apparsi si fa notare anche il terzo lavoro in studio dei Nothing, band americana originaria della Pennsylvania,  tanto interessante quanto dal percorso spesso accidentato.  Band, fra le altre cose, appartenente al fecondo universo shoegaze, mondo che, lungi dall’essere relegato in un limbo, ha saputo rinnovarsi e

Continua a leggere

(recensione): Be the Cowboy – Mitski (Dead Oceans, 2018)

Giovane musicista nippo-americana, Mitski Miyawaki ha conquistato un posto d’onore sulla scena alternative e indie con la pubblicazione del primo album Lush nel 2012.  Si trattava, anche allora, di un mélange singolare di elementi dalle nuances jazz, elettroniche, rock, indie-pop, accompagnati da testi folgoranti e una voce straordinariamente potente. La carriera di Mitski è proseguita

Continua a leggere

(recensione): Marauder – Interpol (Matador Records, 2018)

“Marauder chained of no real code/ Marauder breaks bonds / Marauder stays long / Plays with the real face on/ See I touched an angel’s wing / She laid it over me”, canta Paul Banks quasi in coda della quinta traccia di Marauder. Marauder è il sesto album in studio degli Interpol, band newyorkese in

Continua a leggere

(recensione): ’57’ – Stella Diana (Vipchoyo Sound Factory, 2018)

Stella Diana - '57'

Nuovo e atteso album per gli Stella Diana, trio proveniente da Napoli, composto da Dario Torre (voce e chitarra), dal bassista Giacomo Salzano e dal batterista Giulio Grasso, insieme a Rev Rev Rev e Novanta, gruppo chiave dell’universo shoegaze italiano. ’57’, annunciato a inizio aprile, vedrà la luce il prossimo 25 maggio. Album atteso, dicevamo, dopo la pubblicazione

Continua a leggere

(recensione): You were never really here – Jonny Greenwood (Invada Records – Lakeshore Records, 2018)

Invada Records - Lakeshore Records, 2018

Nuova prova d’autore per Jonny Greenwood Seconda colonna sonora originale nel giro di pochi mesi per Jonny Greenwood, brillante e prolifico chitarrista e multistrumentista dei Radiohead. You Were Never Really Here, giunge infatti a qualche settimana di distanza dal meraviglioso soundtrack composto per The Phantom Thread, film pluricandidato all’Oscar e diretto da Paul Thomas Anderson.

Continua a leggere