(recensione): Holly Herndon – PROTO (4AD, 2019)

(recensione): Holly Herndon – PROTO (4AD, 2019)

Abbiamo già avuto il piacere di incontrare l'americana Holly Herndon nella primavera del 2016. A lei, infatti, era affidata l'apertura dei concerti dei Radiohead, impegnati nella promozione del loro A Moon Shaped Pool. Forte di un PHD in composizione ottenuto presso l'Università di Stanford, Holly puo' vantare una diffusa conoscenza della musica elettronica d'avanguardia e [...]

(recensione): Kozminski – Sempre più lontani (self-released, 2019)

(recensione): Kozminski – Sempre più lontani (self-released, 2019)

Sempre più lontani è il titolo dell'ultima fatica dei milanesi Kozminski, band formatasi tredici anni fa e con all'attivo già quattro album in studio. Pubblicato lo scorso 1 aprile, Sempre più lontani è un EP autoprodotto, costituito di sei brani composti, registrati e arrangiati in una situazione di completa libertà e indipendenza che ha, evidentemente, [...]

(recensione): Weyes Blood – Titanic Rising (Sub Pop, 2019)

(recensione): Weyes Blood – Titanic Rising (Sub Pop, 2019)

Fa parte del gruppo delle cantautrici americane dell'ultima generazione, Natalie Mering, più nota al pubblico con il nome Weyes Blood. Esce in questi giorni il suo quarto, atteso, album Titanic Rising. Un disco importante, tanto musicalmente quanto per la filosofia che lo abita. Titanic Rising, ovvero della capacità di rinascere dopo un disastro. In una [...]

(recensione): Priests – The Seduction of Kansas (Sister Polygon Records, 2019)

(recensione): Priests – The Seduction of Kansas (Sister Polygon Records, 2019)

Ci avevano già ampiamente convinto i Priests che, con il loro primo album, Nothing Feels Natural, pubblicato nel 2017, erano riusciti a perfezionare un disco eclettico e sperimentale, dalle sonorità garage punk venate di jazz e psichedelia. E' stato pubblicato in questi giorni il loro secondo lavoro, The Seduction of Kansas: un disco brillante ed [...]

(recensione): Stella Donnelly – Beware of the Dogs (Secretly Canadian, 2019)

(recensione): Stella Donnelly – Beware of the Dogs (Secretly Canadian, 2019)

Ha una voce delicata ma limpida la giovanissima gallese-trapiantata in Australia, Stella Donnelly, giunta in questi giorni al suo debutto ufficiale con l'album Beware of the Dogs, dopo un primo timido exploit con l'EP Thrush Metal nel 2017. L'universo musicale abitato da Stella ha tratti gentili e un sapore di tempi passati: complesso nella sua semplicità vede [...]

(recensione): Julia Jacklin – Crushing (Transgressive, 2019)

(recensione): Julia Jacklin – Crushing (Transgressive, 2019)

Ha solo 28 anni Julia Jacklin, giovane musicista australiana, cresciuta nella regione delle Blue Mountains, nel Nuovo Galles del Sud, a una cinquantina di km da Sydney. Crushing, pubblicato lo scorso 22 febbraio è il suo secondo album in studio e arriva a tre anni di distanza da Don't Let the Kids Win, disco con [...]

(recensione): El Mal Querer – Rosalía (Sony Music)

(recensione): El Mal Querer – Rosalía (Sony Music)

E' una stella nascente della scena musicale spagnola, Rosalía Vila, più nota con il solo nome di battesimo, Rosalía.  Viene pubblicato proprio in questi giorni il suo secondo album El Mal Querer,  un insolito e affascinante mélange di r'n'b, flamenco e musica elettronica, il tutto sottolineato dalla straordinaria voce della giovane musicista catalana. Fra tradizione e sperimentazione, le [...]

(recensione): Forever Neverland -MØ (RCA Victor, 2018)

(recensione): Forever Neverland -MØ (RCA Victor, 2018)

La danese Karen Marie Ørsted, in arte MØ, non è certamente una musicista che si possa incasellare con facilità in un unico genere musicale. Dopo un esordio avvenuto quando era poco più che un'adolescente sulla scena punk, MØ si fa conoscere al grande pubblico nel 2014 con l'abum dal titolo premonitore No Mythologies To Follow. [...]

(recensione): Yves Tumor – Safe in the Hands of Love (Warp, 2018)

(recensione): Yves Tumor – Safe in the Hands of Love (Warp, 2018)

Musicista tanto affascinante quanto misterioso, l'americano Yves Tumor noto anche con lo pseudonimo Steve Bowie, nato nel Tennessee, ma con residenza proprio in Italia, a Torino, non si lascia facilmente definire e incasellare in un'unica categoria. Forte della collaborazione con Mykki Blanco e del progetto Bodyguard, allestito con James Ferraro, nonchè di una miriade di altre produzioni [...]

(recensione) : Blood Orange – Negro Swan (Domino Recording, 2018)

(recensione) : Blood Orange – Negro Swan (Domino Recording, 2018)

Sesto album in studio per Devonté Hynes, conosciuto anche con lo pseudonimo Lightspeed Champion e quarto album pubblicato con il nome Blood Orange. Negro Swan è un lavoro ambizioso: nel corso di un'intervista concessa lo scorso mese di luglio a Pitchfork, è lo stesso musicista inglese a definirne i contorni e a spiegarne gli obiettivi. [...]