(recensione): Amanda Palmer – There Will Be No Intermission (Cooking Vinyl, 2019)

(recensione): Amanda Palmer – There Will Be No Intermission (Cooking Vinyl, 2019)

Si muove da sempre in uno spazio indefinito e indefinibile a metà strada fra cantautorato, teatro gotico, punk rock e vaudeville Amanda Palmer, già voce del duo The Dresden Dolls e da qualche tempo impegnata in una fruttuosa carriera solista. E' stato pubblicato in questi giorni un suo nuovo album, dal titolo There Will Be [...]

(recensione): Jessica Pratt – Quiet Signs (City Slang, 2019)

(recensione): Jessica Pratt – Quiet Signs (City Slang, 2019)

Ha una voce insolita e facilmente riconoscibile, nella sua gradevolezza, Jessica Pratt, giovane musicista californiana, nata a San Fransisco e stabilitasi in pianta stabile a Los Angeles. E' stato pubblicato a inizio febbraio Quiet Signs, terzo album in studio di Jessica. 9 tracce si dipanano per la durata di circa mezz'ora ed eccoci immediatamente trasportati [...]

(recensione): Sneaks- Highway Hypnosis (Merge, 2019)

(recensione): Sneaks- Highway Hypnosis (Merge, 2019)

Venticinquenne originaria di Silver Spring, nel Maryland, Sneaks, al secolo Eva Moolchan, arrivata alla soglia del terzo album in studio conserva intatta l'aura di fascino e di mistero che l'accompagna sin dagli esordi. Il nuovo disco, Highway Hypnosis, pressochè interamente concepito, pensato e realizzato a New York dall'instacabile musicista e pubblicato a fine gennaio con [...]

(recensione): Sharon van Etten – Remind Me Tomorrow (Jagjaguwar, 2019)

(recensione): Sharon van Etten – Remind Me Tomorrow (Jagjaguwar, 2019)

Remind Me Tomorrow, quinto album della cantautrice americana Sharon van Etten, arriva in questi giorni, a distanza di quasi cinque anni dal precedente lavoro, Are We There. I cinque anni che hanno marcato la distanza fra i due album, se si esclude la pubblicazione di I Don't Want to Let You Down, EP apparso nel 2015 sono stati [...]

(recensione): Deerhunter – Why Hasn’t Everything Disappeared (4AD, 2019)

(recensione): Deerhunter – Why Hasn’t Everything Disappeared (4AD, 2019)

Sarà pubblicato il prossimo 18 gennaio Why Hasn't Everything Disappeared, ottavo album in studio degli americani Deerhunter, gruppo di punta della scena alternative rock a stelle e strisce.  Scena dalla quale la band non si è mai allontanata, rifuggendo con decisione le sirene del pubblico mainstream e dimostrando una fedeltà ai propri valori e una coerenza [...]

(recensione) : Julia Holter – Aviary (Domino, 2018)

(recensione) : Julia Holter – Aviary (Domino, 2018)

Elegante, colto, sofisticato, complesso, sperimentale e bellissimo Aviary, sesto album in studio della californiana Julia Holter. Musicista preparata, capace di coniugare sonorità antiche e contemporanee arricchendole di testi intensi e raffinati che pescano dal patrimonio letterario classico americano e internazionale, Julia ci propone, con Aviary, un viaggio in universo magico e a tratti indecifrabile, carico [...]

(recensione): Bottle It In – Kurt Vile (Matador Records, 2018)

(recensione): Bottle It In – Kurt Vile (Matador Records, 2018)

Sono passati tre anni esatti dalla pubblicazione di B’lieve I’m Going Down… Kurt Vile fa il suo ritorno sulle scene musicali proprio in questi giorni, con un settimo album in studio da solista (non teniamo qui in conto Lotta Sea Lice, lavoro pubblicato assieme a Courtney Barnett nel 2017 e, pertanto, particolarmente marcato da questa [...]

(recensione) : Possible Dust Clouds – Kristin Hersh (Fire Records, 2018)

(recensione) : Possible Dust Clouds – Kristin Hersh (Fire Records, 2018)

Risale alla fine del 2016 l'ultimo intenso album di Kristin Hersh, Wyatt at The Coyote Palace. Album personale, nato alla fine del doloroso divorzio dal marito Billy O'Connell, giunto dopo 25 anni di vita in comune, Wyatt at The Coyote Palace faceva i conti con sentimenti come la rabbia e la delusione, attraverso tracce genuinamente [...]

(recensione): For My Crimes – Marissa Nadler (Sacred Bones Records, 2018)

(recensione): For My Crimes – Marissa Nadler (Sacred Bones Records, 2018)

Ottavo album in studio per Marissa Nadler: For My Crimes, pubblicato con l'etichetta Sacred Bones Records proprio in questi giorni, è un lavoro singolare e al tempo stesso una conferma del talento della giovane musicista americana. Originaria di Boston, ma saldamente ancorata alla tradizione country folk del profondo sud degli States, Marissa puo' essere a ragione [...]

(recensione): Paul Simon – In the Blue Light (Legacy Recordings, 2018)

(recensione): Paul Simon – In the Blue Light (Legacy Recordings, 2018)

Non ha certo bisogno di grandi presentazioni Paul Simon, musicista leggendario della scena americana e cantautore prestigioso, sia in coppia con Art Garfunkel che in versione solista. Siamo giunti oggi alla quattordicesima prova con un album, In the Blue Light, che raccoglie dieci tracce "minori" della produzione di Simon. Si tratta, infatti, di rivisitazioni di [...]