Tag: alternative rock

(recensione): Cate Le Bon & Bradford Cox – Myths 004 (EP- Mexican Summer, 2019)

Cate Le Bon & Bradford Cox, Myths 004

E’ nota a tutti e feconda l’amicizia, rapidamente divenuta collaborazione fra Cate Le Bon e Bradford Cox, l’allampanato lead singer dei Deerhunter. Entrambi protagonisti di questo 2019 con lavori belli e importanti, destinati a popolare le classifiche di fine anno di più di un recensore, i due si sono ritrovati nell’ aprile dello scorso anno

Continua a leggere

(recensione): FKA twigs – Magdalene (Young Turks, 2019)

FKA twigs - Magdalene

Uno iato di cinque anni separa i due splendidi album di FKA twigs, nome scelto da Tahliah Barnett per la scena. Lungamente atteso e anticipato dalla pubblicazione del singolo Cellophane, all’inizio dell’estate, Magdalene, il secondo disco in studio della britannica, è allo stesso tempo una conferma e la logica evoluzione del precedente LP1, album che

Continua a leggere

(recensione): Elbow – Giants of all sizes (Polydor, 2019)

Elbow - Giants of all sizes

Si apre sulle note cupe e inquietanti di Dexter & Sinister, Giants of all sizes, il nuovo, ottavo album dei britannici Elbow. Brano che puo’ contare sulla collaborazione di Jesca Hoop che ha prestato la sua voce nei cori, Dexter & Sinister, termini rubati all’araldica (Dexter sta per onorata destra e Sinister ordinaria sinistra, nella

Continua a leggere

(recensione): Elizabeth the Second – Two Margaritas at The Fifty Five – EP (self-released, 2019)

Elizabeth The Second - Two Margaritas at the Fifty Five

Sono italianissimi, a dispetto del nome altisonante e british, gli Elizabeth The Second. Ben Moro (voce e chitarra), Michele Venturini detto Mickey  (al basso) e Luca Gallato (alla batteria) sono gli elementi della band, formatasi nell’entroterra padovano nel 2018, e che si appresta a pubblicare il suo primo EP, Two Margaritas at The Fifty Five,

Continua a leggere

(recensione): Nick Cave & The Bad Seeds – Ghosteen (Ghosteen, 2019)

Nick Cave & The Bad Seeds - Ghosteen

Nessuno se lo aspettava cosi’ all’improvviso. Annunciato solo qualche giorno fa, direttamente da Nick Cave attraverso la sua ormai irrinunciabile newsletter, Ghosteen, terzo capitolo della trilogia che ha preso inizio con Push the Sky Away ed è proseguita con Skeleton Tree, è arrivato lo scorso 3 ottobre e, dalle primissime note, ha creato attorno a sè

Continua a leggere

(recensione): DIIV – Deceiver (Captured Tracks, 2019)

DIIV, Deceiver

Un album che possiamo considerare una sorta di ritorno del figliol prodigo, il prediletto, questo terzo disco dei DIIV. Nel 2016, in occasione della tournée promozionale seguita alla pubblicazione di Is the Is Are (il loro magnifico terzo lavoro) abbiamo avuto la possibilità di assistere a due date (a dire il vero straordinariamente riuscite) della

Continua a leggere

(recensione): Bat for Lashes – Lost Girls (Awal, 2019)

Bat for Lashes, Lost Girls

Risale al 2016 l’ultima fatica di Bat for Lashes, nome di scena di Natasha Khan, brillante musicista e songwriter  britannica. The Bride, questo il titolo, era un magnifico album a tema, che affrontava con delicatezza e sensibilità una vicenda tragica (un matrimonio sfumato, una morte repentina e il dolore ad essa connesso) pennellando con maestria

Continua a leggere

(recensione): Bonnie Prince Billy, Bryce Dessner & Eighth BlackBird – When We are Inhuman (37d03d, 2019)

Bonnie Prince Billy, Bryce Dessner, Eighth Blackbird - When we are inhuman

E’ un anno importante e ricco di feconde collaborazioni, questo 2019, per il National Bryce Dessner: immerso in una miriade di progetti, il talentuoso multistrumentista si è misurato di volta in volta con la composizione di colonne sonore per il grande schermo, la realizzazione di pièces teatrali e partiture classiche, senza trascurare la band madre,

Continua a leggere

(recensione): Sleater-Kinney – The Center Won’t Hold (Mom+Pop, 2019)

Sleater-Kinney, The Center Won't Hold

Band declinata solo al femminile e composta da Carrie Brownstein, Corin Tucker e Janet Weiss, le Sleater-Kinney vedono la luce nel 1994 a Olympia, nello stato di Washington. Luogo e data non sono casuali: segnano piuttosto l’imprinting del trio, che si inserirà autorevolmente nel movimento musicale e culturale noto con l’appellativp riot girrl, una sorta

Continua a leggere

(recensione): Violent Femmes – Hotel Last Resort (PIAS, 2019)

Violent Femmes, Hotel Last Resort

Tagliano quest’anno il traguardo dei 35 anni di carriera i Violent Femmes, band nata all’inizio degli anni 80 a Milwaukee nel Wisconsin dal sodalizio fra Brian Ritchie e Victor De Lorenzo, ai quali dobbiamo aggiungere il lead singer Gordon Gano, assoldato dai primi due solo in un secondo tempo, per assicurare la sezione vocale. Sin dalla

Continua a leggere