(recensione): Pond – Tasmania (Marathon Artists, 2019)

(recensione): Pond – Tasmania (Marathon Artists, 2019)

Band nata a Perth in Australia nel 2008, i Pond possono vantare un percorso singolare e una produzione musicale di tutto rispetto. Sebbene il nucleo centrale - cuore pulsante del gruppo - sia composto dagli immancabili Nick Allbrook, Jay Watson e Joe Ryan, nel corso degli anni hanno preso parte al progetto anche i - [...]

(recensione): Jessica Pratt – Quiet Signs (City Slang, 2019)

(recensione): Jessica Pratt – Quiet Signs (City Slang, 2019)

Ha una voce insolita e facilmente riconoscibile, nella sua gradevolezza, Jessica Pratt, giovane musicista californiana, nata a San Fransisco e stabilitasi in pianta stabile a Los Angeles. E' stato pubblicato a inizio febbraio Quiet Signs, terzo album in studio di Jessica. 9 tracce si dipanano per la durata di circa mezz'ora ed eccoci immediatamente trasportati [...]

(recensione): Julia Jacklin – Crushing (Transgressive, 2019)

(recensione): Julia Jacklin – Crushing (Transgressive, 2019)

Ha solo 28 anni Julia Jacklin, giovane musicista australiana, cresciuta nella regione delle Blue Mountains, nel Nuovo Galles del Sud, a una cinquantina di km da Sydney. Crushing, pubblicato lo scorso 22 febbraio è il suo secondo album in studio e arriva a tre anni di distanza da Don't Let the Kids Win, disco con [...]

Mark Hollis (4 January 1955 – 25 February 2019)

Mark Hollis (4 January 1955 – 25 February 2019)

E' giunta oggi come un fulmine a ciel sereno la notizia della prematura scomparsa di Mark Hollis, lead singer dei Talk Talk, una delle band più raffinate e creative degli anni 80 (e di inizio anni 90). Coeurs & Choeurs desidera rendergli omaggio riproponendovi una magnifica versione live di It's my Life, registrata a Montreaux nel [...]

(recensione): Blood Red Shoes – Get Tragic (V2/Jazz Life, 2019)

(recensione): Blood Red Shoes – Get Tragic (V2/Jazz Life, 2019)

Duo di Brighton composto da Laura-Mary Carter e Steven Ansell e nato a Berlino dalle ceneri delle precedenti esperienze musicali dei due protagonisti, i Blood Red Shoes sono attivi sulla scena indie dal 2004 e da allora non hanno mai cessato di sperimentare e ricercare le nuances in grado di riflettere al meglio il loro [...]

(recensione): Girlpool -What Chaos Is Imaginary (Anti/Epitaph, 2019)

(recensione): Girlpool -What Chaos Is Imaginary (Anti/Epitaph, 2019)

Duo losangelino composto da Cleo Tucker e Harmony Tividad, rispettivamete alla chitarra e al basso, le Girlpool hanno fatto la loro prima apparizione sulla scena musicale alternative nel febbraio del 2014 con un primo EP autoprodotto che portava semplicemente il loro nome. L'ampio riscontro ottenuto dall'EP, apparso sulla loro pagina Bandcamp, valse alle due musiciste [...]

(recensione): The Twilight Sad – It won’t be like this all the time (Rock Action, 2019)

(recensione): The Twilight Sad – It won’t be like this all the time (Rock Action, 2019)

Quinto album in studio per gli scozzesi The Twilight Sad, It won't be like this all the time è un lavoro importante e significativo sotto innumerevoli punti di vista. Molti, infatti, sono gli eventi intercorsi in fase di composizione che ne hanno influenzato l'esito: eventi laceranti e spesso tragici, che avrebbero potuto avere delle ripercussioni [...]

(recensione): James Blake – Assume Form (Polydor, 2019)

(recensione): James Blake – Assume Form (Polydor, 2019)

Quarto album in studio per l'inglese James Blake, Assume Form, pubblicato a metà gennaio è un lavoro complesso e multiforme e, allo stesso tempo, coerente e fedele allo stile del suo autore. In un'intervista concessa a itunes in occasione della release date, lo scorso 18 gennaio, è lo stesso Blake che ne ha definito i [...]

(recensione): Deerhunter – Why Hasn’t Everything Disappeared (4AD, 2019)

(recensione): Deerhunter – Why Hasn’t Everything Disappeared (4AD, 2019)

Sarà pubblicato il prossimo 18 gennaio Why Hasn't Everything Disappeared, ottavo album in studio degli americani Deerhunter, gruppo di punta della scena alternative rock a stelle e strisce.  Scena dalla quale la band non si è mai allontanata, rifuggendo con decisione le sirene del pubblico mainstream e dimostrando una fedeltà ai propri valori e una coerenza [...]

(recensione): Big Joanie – Sistahs (Daydream Library, 2018)

(recensione): Big Joanie – Sistahs (Daydream Library, 2018)

Anno declinato al femminile il 2018. Fra i tanti dischi notevoli apparsi nell'ultimo scampolo dell'anno appena trascorso, merita senz'altro la nostra attenzione Sistahs, album che segna il debutto delle Big Joanie, trio originario di Manchester, nel Regno Unito. Sistahs ovvero sorelle. Sorelle, inteso come atto di solidarietà fra donne all'interno della complessa comunità nera inglese, [...]