Categoria: Recensioni

(recensione): Pet Shop Boys- Hotspot (Kobalt Label Services, 2020)

Pet Shop Boys, Hotspot

Non hanno certo bisogno di troppe presentazioni i Pet Shop Boys, paladini indiscussi della scena elettropop da quasi quarant’anni. Eppure, anche grazie alla feconda collaborazione con Stuart Price, il duo inglese composto da Neil Tennant e Chris Lowe è ancora oggi, malgrado lo scorrere inesorabile del tempo, protagonista di una effervescente fase creativa che si

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(recensione): Bill Fay – Countless Branches (Dead Oceans, 2020)

Bill Fay, Countless Branches

Nato a Londra nei primi anni ’40, Bill Fay ha al suo attivo una carriera pluridecennale. Possiamo quindi definire questa sua ultima fase creativa come una seconda giovinezza, o rinascita, favorita, senza dubbio, dal provvidenziale intervento di musicisti da sempre estimatori del lavoro del britannico. Fra i tanti a cui dobbiamo questo fortunato ritorno, un

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(recensione): Destroyer- Have We Met (Merge Records, 2020)

Destroyer, Have we met

Sin dagli esordi, nel 1996, il canadese Dan Bejar ci ha abituato a lavori eleganti, ricercati e con un marcato gusto per la sperimentazione. Un trend stabile, caratterizzato dalla produzione costante di nuovo materiale musicale che ha raggiunto livelli più che rimarchevoli nel corso di questo ultimo decennio. A partire dalla pubblicazione di Kaputt nel

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(recensione): Dario Torre – 永遠 eien (Vipchoyo Sound Factory, 2020)

dario torre, eien

永遠, eien è la parola usata dai giapponesi per indicare l’eternità, l’immortalità. Eien è anche il titolo scelto da Dario Torre, membro storico degli Stella Diana per la sua prima prova solista, un EP di 5 tracce, disponibile da ieri all’ascolto. Concepito e realizzato senza alcuna pressione editoriale, quasi per gioco, eien è allo stesso

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(recensione): Field Music – Making a New World (Memphis Industries, 2020)

Field Music - Making a New World

Band britannica nata dalla volontà dei fratelli Brewis, Peter e David, e che, solo per semplificare, potremmo ascrivere al settore progressive/art rock, i Field Music sono in un periodo di grande creatività artistica e ci hanno abituato alla pubblicazione di nuova musica ad intervalli piuttosto regolari, comunque mai superiori ai due anni. Cosi’, se il

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(recensione): Algiers – There Is No Year (Matador – 2020)

Algiers - There Is No Year

Nati e cresciuti artisticamente ad Atlanta, gli Algiers muovono i primi passi come band a Londra nel 2012. E’ nel Regno Unito, infatti, che viene pubblicato il loro primissimo singolo Blood. Il quartetto, che vede fra le proprie fila il polistrumentista e vocalist Franklin James Fisher, Ryan Mahan, Lee Tesche, e l’ex Bloc Party Matt

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(recensione): Alexandra Savior – The Archer (30th Century Records, 2020)

alexandra savior, the archer

Americana nata nel 1995 a Portland nell’ Oregon, Alexandra Savior, fino ad oggi, doveva la propria notorietà alla pubblicazione di un primo disco, Belladonna of Sadness, album del suo eclatante debutto, per il quale si era avvalsa nientemeno che della collaborazione dell’Arctic Monkeys Alex Turner.  L’universo descritto da Alexandra è intimamente a stelle e strisce,

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(recensione): Duster – Duster (Mudd Gusts, 2019)

Duster - Duster

La pubblicazione della raccolta Capsule Losing Contact, un’antologia pressoché definitiva del meglio della discografia della band, aveva convinto la quasi totalità di critica e pubblico che i Duster avessero esploso tutte le proprie cartuccie e che difficimemente ci avrebbero regalato della musica nuova. La previsione, invece, si è rivelata errata e a fine 2019 è

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(recensione): Bryce Dessner -The Two Popes, OST (Netflix Studio, 2019)

Bryce Dessner - The Two Popes

Come i nostri più fedeli lettori avranno compreso, il National Bryce Dessner è uno dei musicisti ai quali, noi di Coeurs & Choeurs, siamo più affezionati. Per una fortunata serie di eventi  – non da ultima la fase straordinariamente feconda  della carriera del brillante multistrumentista americano – nel corso del 2019 molteplici sono state le

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(recensione & intervista): Novanta – Some are Stars (EP- Seashell Records, 2019)

Novanta, Some are stars

Disco importante, sebbene si tratti di un EP, il nuovissimo Some Are Stars di Novanta, progetto nato da un’idea del palermitano, di stanza a Milano, Manfredi Lamartina. Sono trascorsi ben tre anni dalla pubblicazione di Hello We’re Not Enemies, ultimo album in studio curato da Manfredi. Un disco variegato e complesso, dalle atmosfere nordiche a dispetto

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