(recensione): Cate Le Bon & Bradford Cox – Myths 004 (EP- Mexican Summer, 2019)

Cate Le Bon & Bradford Cox, Myths 004

E’ nota a tutti e feconda l’amicizia, rapidamente divenuta collaborazione fra Cate Le Bon e Bradford Cox, l’allampanato lead singer dei Deerhunter. Entrambi protagonisti di questo 2019 con lavori belli e importanti, destinati a popolare le classifiche di fine anno di più di un recensore, i due si sono ritrovati nell’ aprile dello scorso anno […]

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(recensione): FKA twigs – Magdalene (Young Turks, 2019)

FKA twigs - Magdalene

Uno iato di cinque anni separa i due splendidi album di FKA twigs, nome scelto da Tahliah Barnett per la scena. Lungamente atteso e anticipato dalla pubblicazione del singolo Cellophane, all’inizio dell’estate, Magdalene, il secondo disco in studio della britannica, è allo stesso tempo una conferma e la logica evoluzione del precedente LP1, album che […]

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(recensione): Jeff Goldblum and the Mildred Snitzer Orchestra – I Shouldn’t Be Telling You This (Decca, 2019)

jeff goldblum and the Mildred Snitzer Orchestra

Stella di prima grandezza del firmamento hollywoodiano, Jeff Goldblum si è inventato, superato il giro di boa dei sessantacinque anni una onorata carriera musicale. Da sempre appassionato di musica jazz e pianista di talento, Jeff, che ha imparato a suonare a Pittsburgh quando era ancora un bambino e ha continuato a esibirsi – seppure in […]

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(recensione): Brittany Howard -Jaime (ATO Records, 2019)

Forte del tanto meritato quanto inaspettato successo mainstream ottenuto con la band blues rock Alabama Shakes, Brittany Howard avrebbe potuto adagiarsi sugli allori, godersi i numerosi Grammy conquistati grazie all’album Sound & Color e prepararsi a bissare il risultato con un nuovo lavoro assieme ai compagni di sempre. Invece, a distanza di quattro anni dalla pubblicazione […]

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(critique): Vald – Ce monde est cruel (Capitol Music France, 2019)

Univers varié et intéressant, le rap transalpin est, peut-être, aujourd’hui, le genre le plus écouté par la majorité de la population âgée entre 15 et 25 ans. L’un des exposants les plus appréciés et certainement celui que nous préférons est Vald, nom d’artiste de Valentin Le Du, 27 ans, originaire d’Aulnay-sous-Bois, au coeur de la […]

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(recensione): Vald – Ce monde est cruel (Capitol Music France, 2019)

E’ un mondo variegato e interessante quello del rap transalpino, che è forse, oggi il genere più ascoltato dalla maggioranza della popolazione compresa fra i 15 e il 25 anni. Uno degli esponenti più apprezzati e certamente quello da noi preferito è Vald, all’anagrafe Valentin Le Du, 27 anni, originario di Aulnay-sous-Bois, profonda banlieue parigina. […]

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(recensione): Big Thief – Two Hands (4AD, 2019)

Big Thief - Two Hands

Avevamo appena finito di dirvi tutto il bene possibile di U.F.O.F, opera terza dei Big Thief,  pubblicata lo scorso maggio, ed eccoci alle prese con il quarto, inatteso album della band. Sono in un periodo di estrema creatività gli americani di Brooklyn e Two Hands, questo il titolo del loro nuovo lavoro ne è la conferma. […]

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(recensione): Elbow – Giants of all sizes (Polydor, 2019)

Elbow - Giants of all sizes

Si apre sulle note cupe e inquietanti di Dexter & Sinister, Giants of all sizes, il nuovo, ottavo album dei britannici Elbow. Brano che puo’ contare sulla collaborazione di Jesca Hoop che ha prestato la sua voce nei cori, Dexter & Sinister, termini rubati all’araldica (Dexter sta per onorata destra e Sinister ordinaria sinistra, nella […]

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(recensione): Elizabeth the Second – Two Margaritas at The Fifty Five – EP (self-released, 2019)

Elizabeth The Second - Two Margaritas at the Fifty Five

Sono italianissimi, a dispetto del nome altisonante e british, gli Elizabeth The Second. Ben Moro (voce e chitarra), Michele Venturini detto Mickey  (al basso) e Luca Gallato (alla batteria) sono gli elementi della band, formatasi nell’entroterra padovano nel 2018, e che si appresta a pubblicare il suo primo EP, Two Margaritas at The Fifty Five, […]

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(recensione): Folwark – Vimāna (Seahorse Recordings, 2019)

Folwark - Vimāna

Malgrado il sound vigoroso e il ritmo martellante che rievoca qua e là i paesaggi del Nord Europa, richiamati anche dall’insolita scelta del nome, sono italiani e provengono da Spoleto, in Umbria, Tommaso Faraci e Francesco Marcolini, ovvero i due musicisti che sono all’origine dei Folwark, una delle band più insolite e originali dell’attuale panorama […]

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