Vai al contenuto

(live report): The Good, the Bad and the Queen @Bataclan (Paris, 27 mai 2019)

Due album in undici anni per i The Good, the Bad & The Queen di Damon Albarn, lead singer dei Blur e mente pensante, assieme al fumettista Jamie Hewlett, dei Gorillaz. Supergruppo che puo’ contare anche sulla presenza di Paul Simonon, storico batterista dei The Clash, sul Verve Simon Tong e il batterista nigeriano Tony Allen, i The Good, the Bad & the Queen da sempre propongono un repertorio che non lesina incursioni nel sociale e nel politico. Se l’album del debutto, ovvero l’omonimo The Good, the Bad & the Queen, pubblicato nei giorni in cui il conflitto in Iraq viveva i momenti più cupi, proprio a questi eventi era dedicato, Merrie Land, apparso lo scorso novembre ha invece, come tema l’Inghilterra del post-Brexit, narrata con disincanto e toni poetici.

La band inglese è attualmente impegnata in una tournée promozionale che registra un po’ ovunque il tutto esaurito. Ieri e oggi era il turno di Parigi ed è al Bataclan che, ieri sera, abbiamo avuto il privilegio di assistere alla prima delle due date programmate nella capitale francese (una seconda data è prevista al Trianon, ndr).

Dopo una prima parte affidata alla francese Laura Cahen che, in tutta onestà, non ci ha particolarmente impressionato, verso le 20.50 Damon Albarn e soci fanno il loro ingresso su un palco lasciato volutamente un poco in penombra e che riproduce, nelle decorazioni, la scena di un teatro vittoriano di inizio novecento.

La setlist è ricchissima: entrambi gli album saranno suonati pressoché integralmente.

La prima parte del concerto è dedicata al disco più recente, ed è la titletrack ad aprire le danze. La bella voce di Damon ci trasporta con grazia nell’universo cupo e angosciante della merrie land pennellata a tinte vivide in tutte le tracce dell’album. I brani si susseguono senza posa. Magnifica la sequenza Gun to the Head, Nineteen Seventeen e The Great Fire, pezzo che ci offre un Albarn particolarmente ispirato, impegnato in chiusura in un assolo alla melodica, estremamente gradito dal pubblico.

Ma non c’è tempo da perdere ed ecco arrivare la bellissima Lady Boston a cui segue, in un crescendo emotivo, Ribbons traccia suonata da Damon alla chitarra acustica.

La prima parte del concerto termina sulle note di The Poison Tree.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una brevissima pausa e la band riguadagna la scena. La parte di spettacolo dedicata all’album del folgorante debutto è annunciata da History Song e 80’s Life, ma non è che un assaggio di quanto ci attende. Se la prima parte ci aveva emozionato, la seconda parte è una gioia per occhi e orecchie. E i presenti apprezzano, intonando e ballando assieme a Damon & Co i brani proposti. Cosa che accade in particolare per Kingdom of Doom (con Albarn, che si conferma multistrumentista di razza, al pianoforte), brano che accende gli animi e scatena l’entusiasmo della sala. Fra gli altri pezzi da novanta, ovviamente non possiamo non citare Herculean, A soldier’s song e Three Changes che è anche l’occasione per un simpatico scambio di battute fra il lead singer e gli altri membri della band.

Chiude magnificamente il concerto The Good, the Bad & The Queen. Una serata perfetta, fra musica eccellente, splendidamente suonata e impegno politico.

Setlist

Merrie Land

Merrie Land
Gun to the Head
Nineteen Seventeen
The Great Fire
Lady Boston
Drifters & Trawlers
The Truce of Twilight
Ribbons
The Last Man to Leave
The Poison Tree

The Good, The Bad & The Queen

80’s Life
Kingdom of Doom
Herculean
The Bunting Song
Nature Springs
A Soldier’s Tale
Three Changes
Green Fields
The Good, The Bad & The Queen

Coeurs & Choeurs - de l'actualité indierock - Mariangela Macocco Mostra tutti

For every evil under the sun, there is a remedy, or there is none, If there be one, try and find it, If there be none, never mind it.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: