Paul Simon - In The Blue Light

(recensione): Paul Simon – In the Blue Light (Legacy Recordings, 2018)

Non ha certo bisogno di grandi presentazioni Paul Simon, musicista leggendario della scena americana e cantautore prestigioso, sia in coppia con Art Garfunkel che in versione solista. Siamo giunti oggi alla quattordicesima prova con un album, In the Blue Light, che raccoglie dieci tracce “minori” della produzione di Simon. Si tratta, infatti, di rivisitazioni di brani meno noti del ricchissimo catalogo di Paul, reinterpretati e riarrangiati con la complicità di musicisti amici, come il chitarrista Bill Frisell, il trombettista Wynton Marsalis, il National Bryce Dessner (che non lesina collaborazioni prestigiose e di qualità, a conferma del suo indiscusso talento) e il sestetto newyorkese yMusic, che contribuisce all’album conferendogli nuance classiche e jazz.

Le dieci tracce, che risalgono ad epoche differenti e rientrano in un arco temporale che dal 1973 arriva fino al 2011, sono qui presentate in una forma depurata e quasi minimalista. Complice forse la decisione di Simon di abbandonare la scena live, i brani, scelti con cura, sono con cura elaborati e arrangiati, tanto da sembrare degli inediti.

Apre il disco One Man’s ceiling is Another Man’s Floor, brano che risale al 1973. Era inserito originariamente nell’album There Goes Rhymin’ Simon e in questa nuova versione vede amplificate le nuances jazz ed è depurato di tutti gli elementi più ridondanti.

Bellissima la seconda traccia Love, tratta dall’album del 2000 You’re the One, così come Can’t Run But, risalente all’epoca di The Rhythm of the Saints, del 1990, qui magnificamente arrangiata proprio dal National Dressner. Vede anche la presenza importante del sestetto yMusic, a sottolineare con eleganza la voce inalterata nonostante gli anni trascorsi di Paul.

Tutte le tracce sono state scelte con la massima cura, come accennavamo all’inizio, e formano una meravigliosa antologia dell’opera di Paul Simon, mettendone sotto i riflettori la parte meno conosciuta. Così ecco, una dopo l’altra, tracce come Rene and Georgette Magritte with Their Dog after the War, ballata folk scritta nel 1983 e il cui testo è ispirato da un dipinto del pittore surrealista René Magritte, o ancora The Teacher e Darling Lorraine, ballate dal testo magnifico, che rivivono in questa nuova veste, stupendamente cantate e suonate.

Chiudono con eleganza l’album due tracce apparentemente lontane ma in realtà perfettamente coerenti l’una rispetto all’altra: la prima è Some Folks’ Lives Roll Easy, brano del 1975 sottolinato da accentuate nuances jazz rispetto alla versione originale, che vedeva invece la predominanza del pianoforte e degli archi.

Infine, in chiusura, a suggellare un album bellissimo, Question for the Angels ballata che vede in primissimo piano proprio la chitarra di Frisell ad accompagnare la voce di Simon sottolineata da un testo magnifico: e non ci siamo volutamente soffermati come sarebbe necessario sulla qualità della scrittura di Simon, che meriterebbe una trattazione a parte ben più vasta. Ci limitiamo quindi qui a riportare una breve strofa tratta proprio da quest’ultima canzone, sperando di invogliarvi a scoprire altre perle. If you shop for love in a bargain store / And you don’t get what you bargain for / Can you get your money back? /If an empty train in a railroad station /Calls its final destination /Can you choose another track? / Will I wake up from these violent dreams/
With my hair as white as the morning moon?

click to listen
8,8 /10

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: